lunedì 25 luglio 2011

La testa è già a Barcellona


Mercoledì sarò a Barcellona...anche se la testa è in Spagna ormai da qualche giorno.
L'ultima volta che ho preso un aereo è stato a Novembre scorso,quando di voli ho fatto un'indigestione: ben 16 voli per viaggiare tra Cile, Argentina e Isola di Pasqua (maaaamma che nostalgia di quei posti meravigliosi!). ...
Ma è solo a me che capita di avere ogni tanto una crisi di astinenza da volo? Quando vedo una scia in cielo e un aereo sento la mancanza dell'aereoporto e del volo in sè, non tanto dell'arrivare a destinazione, ma proprio la sensazione di novità,l'attesa,la speranza e il senso di libertà...
Comunque ora manca veramente poco....Non vedo l'ora, una vacanza con le mie donne,le mie cinque amiche fidate, tra arte,cultura,spiagge e serate di movida. 
Si apre il pronostico su quante ore riusciremo a dormire nei sei giorni tra mercoledì e lunedì:)

...ah,consigli e indirizzi da non perdere sono ben accetti ;)

giovedì 7 luglio 2011

Tiramisù ai cantuccini

Avevo detto che avrei trovato un modo diverso di utilizzare i cantuccini,e infatti eccolo qua. Nessuna ricetta complicata,solo un tiramisù con un twist in più!
 Non è tutta farina del mio sacco, avevo assaggiato qualcosa di simile all' Osteria Diavolo Rosso, un ristorante toscano (e non poteva essere altrimenti...); l'idea era ottima,come il risultato,anche se la crema troppo dolce per i miei gusti.
Quindi, perchè non provare a farla a casa? Stessa idea, diversi ingredienti, risultato ottimo :)
Come sempre la crema per il tiramisù la faccio un pò a caso; la "regola" che mi è stata insegnata del "un uovo,un etto di mascarpone e un etto di zucchero" non la rispetto mai, preferisco che la crema non sia troppo dolce per poter esaltare il sapore del caffè.
Le altre modifiche? Ho sbriciolato 3 amaretti amaretti che ho aggiunto alla crema del primo strato per introdurre una consistenze e sapore leggermente diverso; alla bagna di caffè ho aggiunto poi 2 cucchiai di liquore all'amaretto (non prevale,ma rende più profondo il gusto).
Ed ecco come ho fatto...

Per la crema al mascarpone:

250 grammi di mascarpone
180 grammi di zucchero
2 uova (tuorli e albumi separati)

Ho mescolato zucchero e tuorli,e li ho lavorati fino a che sono diventati spumosi; ho poi aggiunto il mascarpone. Separatamente ho poi montato gli albumi con un poco di sale; uso la frusta elettrica per montare anche il mascarpone, i tuorli e lo zucchero per rendere più spumoso il tutto. Ho incorporato delicatamente gli albumi al resto. Crema fatta!
Non mi è restato altro da fare che prendere un terzo della crema e aggiungere gli amaretti.


L'assemblaggio:
Per sei bicchieri monoporzione:
Ho sbriciolato 1 cantuccino o 2 per coprire il fondo del bicchiere; ho bagnato con il caffè (4 tazzine di espresso un pò lungo )a cui ho aggiunto due cucchiai di Disaronno. Ho aggiunto poi delle briciole di cantuccini non inzuppate,per trovare dei pezzettini croccanti fra gli strati. Ho aggiunto due cucchiai di crema agli amaretti ad ogni bicchiere; con lo stesso metodo ho poi fatto un altro strato,usando la crema al naturale. Sopra i cantuccini ho aggiunto altra crema,e completato con altri biscotti sbriciolati, ma con la composizione degli strati potete sbizzarrirvi.

Ho voluto fare sei bicchieri monoporzione; è un piccolo dolcetto  per festeggiare il compleanno di mio fratello...I festeggiamenti in grande dureranno il weekend (i 18 anni si compiono una volta sola!) ma a cena era d'obbligo un dolcetto. Ho assaggiato la sesta coppetta che era una piccola anteprima di assaggio per il fratello che non voleva aspettare stasera...che dire,goduriosissima..e al diavolo la dieta!:)

mercoledì 6 luglio 2011

Cantuccini alle nocciole

 Un giorno ti svegli con un'improvvisa voglia di cantuccini...precisiamo,cucinare cantuccini...meglio,provarci per la prima volta.
E sperare ti ricordino quelli assaggiati a Firenze all' Osteria del cinghiale bianco , i più buoni che tu abbia mai mangiato ( sei sicura che non dipendeva dal Chianti classico riserva e dal Vin Santo allegramente benuti, dall'atmosfera romantica e dal bel commensale che avevi di fronte). Beh, perfetti per alleviare la nostalgia improvvisa! E se un esperto di cantuccini, il "suocero" ha dato l'approvazione entusiasta, si può andare tranquilli :)



Cantuccini con nocciole e olio
4 uova (più uno per spennellare la superficie)
380 g di zucchero
150 g  olio d’oliva
180g di nocciole
1 limone  grattato
1  bustina di lievito
la farina non l'ho pesata ma l'ho aggiunta fino a che raggiungesse la consistenza giusta per fare i rotolini.

Ho mescolato insieme i vari ingredienti: zucchero, uova, olio d’oliva, nocciole, la scorza del limone ed in fine ho aggiunto il lievito in polvere e la farina tanto quanto basta per rendere l’impasto facile da maneggaire e da formare dei rotolini di circa 4 cm. Ho formato 4 filoncini (meglio fare due infornate per lasciare spazio all'impasto di crescere). Ho infornato a 180 gradi per 15 minuti circa,fino a che siano dorati ma ancora morbidi. Tolti dal forno, li ho fatti raffreddare un pò per tagliarli più facilmente a fette; ho infornato nuovamente per altri 15 minuti, e fatti raffreddare bene prima di mangiarli.
La prossima volta penso di aggiungere della vaniglia , e dopo averli messi nella biscottiera aggiungere la bacca per profumarli e mantenere l'aroma.

Intanto, già ho in mente un modo per riutilizzarne un pò....:)

lunedì 4 luglio 2011

Cake di cioccolato al fiordisale


Ricetta poco estiva, abbastanza calorica ma super buona. Non ricordo dove l'ho presa (di sicuro nei miei vagabondaggi sulla rete), ma è stato amore a prima vista..e il risultato mi ha dato ragione. Io ho utilizzato una confezione di cacao al sale dolce di Cervia preso in un bellissimo negozio di dolcezze a Rovereto, in occasione di una visita al Mart (approposito,fino al 24 c'è un'interessante mostra sugli impressionisti ). 
Non potevo sperare in un utilizzo migliore per questo cioccolato; lo scetticismo della famiglia su questo cacao al sale si è trasformato in estasi: la croccantezza delle nocciole, il contrasto con il sale... Davvero buonissimo.

Ingredienti:
300g di cioccolato fondente (io ho usato 120 grammi cioccolato al sale di cervia e altro cioccolato fondente)
200g di zucchero
120g di burro
100g di farina
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
5 uova
1 cucchiaino scarso di fleur de sel (che io ho omesso)
una manciata di nocciole tritate e tostate
Preriscaldate il forno a 180°. Fate fondere il cioccolato a bagnomaria (ho tenuto da parte circa 30 grammi di cioccolato al sale), unite il burro e lasciatelo sciogliere.
Mescolate bene: il composto deve risultare liscio ed omogeneo.
In una ciotola capiente sbattete (con la frusta elettrica) uova e zucchero sino a che diventeranno quasi bianche, quindi unitevi il cioccolato fuso a filo, sempre mescolando.
Unite a poco a poco lievito e farina spolverandoli sul composto con un setaccio mentre continuate a mescolare dall’alto verso il basso. Imburrate uno stampo rettangolare, foderatelo di carta da forno e versatevi il composto a strati, spolverandone ognuno con pizzico di fior di sale (ho usato qui il mio cioccolato tenuto da parte e spezzettato). Terminare aggiungendo una manciata di nocciole tritate e tostate mischiate ad un altro po’ di cioccolato.
Infornate e cuocete per una ½ ora a 180°, poi abbassate a 175 per 20 minuti e finite gli altri 20 minuti a 170°.

...e ora si parte

Forse iniziare un blog di cucina quando si è a dieta non è l'ideale?..mah,forse si..ma se oltre alla cucina si è appassionati di fotografia,viaggi, libri,arte...perchè no? Tutto può confluire liberamente in questo spazio,ed essere il filo conduttore su cui si dipana la mia passione per la cucina.
Si può provare,no? :)